• La probabilità che il futuro sia uguale al passato è nulla

  • Ciò che sono è sufficiente solo se riesco ad esserlo

  • La voce dell'intelletto è fioca, ma non si dà pace finché non ottiene ascolto

  • Un giorno senza un sorriso è un giorno perso

  • Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima di essere accaduto

  • Non c'è vento a favore per chi non conosce il porto

  • Fate ciò che potete, con ciò che avete, dove siete

  • Agisci sempre in modo da aumentare il numero delle scelte

  • La magia ha una sua struttura: è possibile scoprirla e insegnare ad usarla

  • ...se ho visto così lontano è perchè sono salito sulle spalle di giganti...

  • Il compito principale nella vita di un uomo è di dare alla luce sé stesso

  • Un problema non può essere risolto con lo stesso tipo di pensiero che lo ha generato

  • Gli uomini sono agitati e turbati, non dalle cose, ma dalle opinioni che essi hanno delle cose

Analisi Organizzativa Multidimensionale Integrata

L’Analisi Organizzativa Multidimensionale Integrata (AOMI) si presenta come le più completa analisi che promuove una visione pluralistica e multidimensionale dell’organizzazione che, in un particolare momento,  permette la rilevazione dei punti di forza e di debolezza e le aree di potenziale sviluppo.

L'AOMI, attraverso un approccio multidimensionale che esamina 4 dimensioni:


1) strategico-strutturale;                2) funzionale;

3) psicodinamica;                            4) psicoambientale;

con una modalità più o meno partecipativa, che  integra vari paradigmi interpretativi e contempla le INTERDIPENDENZE e le INTERCONNESSIONI fra le diverse dimensioni dell’organizzazione.

L’AOMI può essere, ad esempio, utilizzata come:​

- Formazione-Intervento: nell’ambito di un progetto di intervento formativo empowering, con tecniche esperienziali e narrative  su aspetti organizzativi, come il ruolo, le funzioni, la leadership, etc che permettono ai partecipanti di affrontare nodi problematici, valorizzando le esperienze di lavoro, le relazioni contestualizzate ed i percorsi di vita.

- Consulenza Organizzativa:  al fine di aiutare i membri dell’organizzazione a gestire i momenti critici, a diagnosticare dei punti di forza e debolezza organizzativi; a definire e ridisegnare i flussi organizzativi e funzionali; ad individuare le aree di miglioramento interne all’organizzazione, etc.

- Autodiagnosi dell’organizzazione, attraverso l’affiancamento alle principali figure manageriali ed imprenditoriali interne alle imprese. L’ideazione e la realizzazione dell’AOMI, come peraltro tutti i servizi del network, è interamente personalizzata sulle esigenze del cliente e viene realizzata in collaborazione con consulenti esperti nelle attività di diagnosi e ridisegno organizzativo, con esperienze maturate in progetti di BPR (Business Process Reengeneering) e con esperti di consulenza di processo con approccio psicosociale. 

 

COME REALIZZIAMO L'AOMI 

L’AOMI prevede, seppure con strumenti e tecniche differenti,  la realizzazione di attività, tra le quali:

- Rilevazione delle variabili strategiche ed organizzative.

- Posizione competitiva e modello di business.

-Analisi delle politiche di sviluppo interne ed esterne.

- Rilevazione dei principali flussi organizzativi.

- Intervista ai responsabili di funzione (“chi fa cosa? con che tempi? Con quali strumenti?”...).

- Intervista alla dirigenza.

- Visione di tutti i documenti descrittivi dell’organizzazione.

- Analisi della struttura organizzativa.

- Stesura di un documento di sintesi con indicazione delle “Raccomandazioni Strategiche”.​ 

 

IL PERCORSO METODOLOGICO

Il cliente non è il solo committente, ma tutta l’organizzazione: il metodo promuove l’analisi partecipata del contesto lavorativo.

Spesso i livelli gerarchici hanno l’occasione di confrontarsi per la prima volta, superando stereotipi e pregiudizi.

In linea di massima, l’analisi organizzativa inizia con un incontro preparatorio e poi un’analisi preliminare: ad esempio, la richiesta ai partecipanti di elencare i punti di forza e di debolezza della propria organizzazione (nella diagnosi finale saranno confrontati con i punti emersi dalle quattro dimensioni).

Si procede poi con l’analisi delle quattro dimensioni, facendo emergere da ognuna i punti di forza e di debolezza. Si fa quindi un raffronto fra dimensioni ed aree di forza e di debolezza, verificando eventuali interconnessioni e interdipendenze dei punti.

Ogni criticità dipende da vari fattori e i punti di forza e di debolezza di un’area influenzeranno certamente anche altre aree: per risolvere una debolezza si può far leva su un punto di forza in un’area di un’altra dimensione, definendo le azioni necessarie per operare un miglioramento.