• La probabilità che il futuro sia uguale al passato è nulla

  • Ciò che sono è sufficiente solo se riesco ad esserlo

  • La voce dell'intelletto è fioca, ma non si dà pace finché non ottiene ascolto

  • Un giorno senza un sorriso è un giorno perso

  • Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima di essere accaduto

  • Non c'è vento a favore per chi non conosce il porto

  • Fate ciò che potete, con ciò che avete, dove siete

  • Agisci sempre in modo da aumentare il numero delle scelte

  • La magia ha una sua struttura: è possibile scoprirla e insegnare ad usarla

  • ...se ho visto così lontano è perchè sono salito sulle spalle di giganti...

  • Il compito principale nella vita di un uomo è di dare alla luce sé stesso

  • Un problema non può essere risolto con lo stesso tipo di pensiero che lo ha generato

  • Gli uomini sono agitati e turbati, non dalle cose, ma dalle opinioni che essi hanno delle cose

Lo stile e il metodo

Per raggiungere gli obiettivi, ci muoviamo seguendo un modello di intervento costruttivista, di matrice psicosociale, realizzato attraverso un uso sinergico e integrato di una serie di attività, modalità e strumenti appartenenti tradizionalmente ai domini della consulenza strategica direzionale, della consulenza di processo, al counseling individuale e di gruppo ed alla formazione esperienziale tipicamente psicosociale, nonchè alle diverse discipline sociali.

La nostra prospettiva, non intende muoversi in un'ottica colmativa di lacune o di inadeguatezze professionali né in una prospettiva di mera integrazione e di sviluppo dei singoli e dell'organizzazione ma si basa sulla possibilità di poter riconoscere e analizzare la realtà individuale, gruppale, organizzativa e sociale come multideterminata e composta secondo modalità complesse spesso ignote agli stessi attori della scena organizzativa a causa dei processi anche inconsci di separazione e di falsificazione della realtà.

Il nostro intervento si centra sull'analisi delle relazioni individuo-contesto, dando spazio a visioni organizzative sistemiche ed interattive, secondo le quali: "le organizzazioni in quanto strutture condizionano l'azione dei soggetti attraverso vincoli normativi, tecnici, economici e culturali, (…) i soggetti nel modo in cui interpretano e modificano quei vincoli mettono in atto un processo che giorno per giorno riproduce e modifica quelle organizzazioni".

Le organizzazioni sono rappresentate e simbolizzate prima nella mente e nei gesti degli attori operanti in quel dato sistema, poi vengono condivise, agite, ed infine date per scontato.

La nostra CONSULENZA ATTIVA PARTECIPATA, è una forma di intervento consulenziale, di attivazione di un processo di RICERCA-AZIONE, che ha preliminarmente lo scopo conoscitivo e promuove un attivo coinvolgimento di tutti i soggetti significativi del contesto, depositari del sapere locale, al fine di praticare collettivamente un'attività sulla realtà che si cerca di conoscere.

E' un intervento attivo, una operatività sul e nel campo per un periodo di tempo limitato, al fine di realizzare particolari iniziative.

Ad esempio, uno start-up o affrontare determinate problematiche legate ad un momento particolare dell'impresa o a realizzare una diagnosi organizzativa. Progettare l'intervento con lo scopo e la consapevolezza di modificare l'organizzazione nel momento in cui la si inizia a studiare con la partecipazione attiva dei membri significativi dell'organizzazione: insieme la diagnosi, simultaneamente incominciano ad avere luogo delle modificazioni, sempre collettivamente vengono studiate le strategie di intervento.

L'organizzazione è al tempo stesso soggetto ed oggetto della conoscenza e del cambiamento organizzativo.

Insomma è una particolare ed esclusiva forma di attività consulenziale e di ASSISTENZA MANAGERIALE ATTIVA sul campo e nel campo, proposta ad organizzazioni, pubbliche e private, ad imprenditori per la loro crescita personale e per la creazione di valore.

Non possiamo dire che esista per noi un metodo unico e rigorosamente formalizzato da applicare dovunque e comunque.

Riteniamo infatti che sia importante, opportuno ed efficace per un buon lavoro consulenziale investire nella comprensione dei problemi: è questo un punto di partenza ineludibile ed è da qui che potrà essere scelta o privilegiata la strada, il percorso metodologico più appropriato. È anche vero, però, che non si parte ogni volta da capo. Si possono quindi esplicitare alcune opzioni, alcune ipotesi di fondo a cui ci sembra interessante fare riferimento e che vengono di volta in volta richiamate. Le problematiche che vengono presentate dalle organizzazioni/clienti e per le quali viene richiesto un intervento non possono essere eliminate facilmente e velocemente con l'intervento di uno specialista esperto (come un chirurgo) che arriva dall'esterno, predispone e realizza delle operazioni secondo delle procedure standard, dei pacchetti preconfezionati. Possono essere gestite in modo più soddisfacente per i singoli e per l'organizzazione se vengono riconosciute, condivise, trattate con modalità appositamente individuate, con la collaborazione attenta e continuativa di più soggetti che ad esse sono collegati e che sono portatori di diversi punti di vista.

Ogni domanda di consulenza che viene rivolta alla Mdv & Partners o a qualcuno dei nostri professionisti viene presa in considerazione in modo specifico: non si dà una risposta immediata, ma si esplora, attraverso un momento di scambio diretto e personalizzato, da che cosa nasce l'iniziativa di contattarci, che cosa il o i committenti si propongono di raggiungere, come si caratterizza il quadro più generale, gli orientamenti e gli interessi in gioco, le risorse che sono mobilitate e mobilitabili.

Chi lavora e vive all'interno di un'organizzazione è portatore di visioni, di analisi e diagnosi, impregnate di conoscenze pre-disposte, pre-costituite, pre-venute, alimentate da routines radicate, indiscusse, che inevitabilmente rischiano di essere unilaterali e chiuse. L'incontro tra organizzazione/cliente e consulente permette da ambedue le parti l'accostamento con altri modi di vedere e di pensare e apre la strada a conoscenze nuove, a delle ri-cognizioni che apportano ri-conoscimenti di vincoli e risorse e aperture a ipotesi non immaginate.

Si opera sempre entro vincoli che non vanno sottovalutati ed entro i quali si tratta di creare le condizioni che permettano dei percorsi di co-costruzione conoscitiva tra singoli e tra gruppi. Si introducono delle modalità di scambio e di comunicazione inusuali per poter dare voce a persone e spazio a contenuti che non vengono normalmente presi in considerazione. Viene valorizzato il sapere intrinseco che si è sedimentato nelle pratiche di lavoro, ma emergono anche attaccamenti e affezionamenti che non permettono di spostarsi dalle posizioni apparentemente più rassicuranti, ma anche più bloccate nel pensiero e nell'azione: scoprirli permette di relativizzarli. Spesso agendo delle iniziative impensate si aprono comprensioni, emergono opportunità, risorse non viste. Tra consulente e cliente/committente il rapporto è disimmetrico, ma si potrebbe descrivere come caratterizzato da una disimmetria variabile, a seconda delle situazioni, dei contenuti, delle decisioni da prendere.

Soprattutto è cruciale che non venga accettata una delega a priori al consulente, ma neppure una sottomissione del consulente al cliente: da qui è possibile far crescere un'alleanza per raggiungere alcuni obiettivi su cui c'è convergenza e per i quali si mobilita uno specifico impegno da ambedue le parti. È proprio attraverso questo riconoscersi fianco a fianco in un'impresa ardua e rischiosa che si crea fiducia, che prende vita una relazione di reciproca stima e apprezzamento: possono essere scambiate anche delle riflessioni penose, dubbi e perplessità, smarrimenti e sconforti, soddisfazione per qualche cosa che si è acquisito e disperazione per quel che si è sottovalutato.

Dunque, la Mdv & Partners affronta problemi complessi, per riconfigurarli, meglio gestirli e, quando possibile, risolverli.
Nel nostro lavoro il nostro team di professionisti pensa ed agisce tenendo conto anche di aspetti meno immediatamente visibili e consapevoli, ciò poiché riteniamo che le organizzazioni non siano sistemi trasparenti e non funzionino solo sulla base di principi razionali o razionalizzabili, ma sono profondamente ed inevitabilmente (ancorchè fortunatamente) influenzati dalla dimensione emotiva. Nel nostro approccio, all'interno della tradizione psicosociale, è compresa un'idea di mente, ovvero di funzionamento mentale conscio e inconscio implicato e "risvegliato" nella vita collettiva. E' dunque evidente il ruolo importante che giocano le ansie e le angosce primarie, inconsce sperimentate dagli individui durante i primi processi di formazione dell'Io (i primi mesi di vita) e soprattutto il modo soggettivo di "trattarle" che rimarrà .

La Mdv & Partners interviene con un approccio teorico ed una metodologia in continua evoluzione che s'ispirano alla psicosociologia, alla psicosocioanalisi ed a diversi paradigmi che condividono e si fondano su una matrice psicosociale, coniugando sempre conoscenze raffinate di carattere generale (psico - sociali) con conoscenze sugli specifici campi d'azione.

Lo studio